CLINICA DEL CAVALIERE

METODO

ASCOLTARE

Conosciamo la tua storia.

Ogni cavaliere arriva con una storia diversa: una disciplina, un cavallo, un livello di esperienza, eventuali dolori o infortuni e soprattutto obiettivi differenti. Prima di intervenire, ascoltiamo.

COMPRENDERE

Analizziamo il tuo corpo e il tuo movimento.

Valutiamo postura, mobilità, equilibrio, forza, coordinazione e controllo motorio per individuare limitazioni, asimmetrie e strategie di compenso.

OSSERVARE

Guardiamo cosa succede quando sali in sella.

Quando è utile, la valutazione continua durante il gesto equestre. Perché un corpo a terra e lo stesso corpo sopra un cavallo in movimento non si comportano necessariamente nello stesso modo.

Osserviamo come bacino, tronco e arti si organizzano e come il cavaliere si adatta al movimento del cavallo. È esattamente il principio che hai espresso molto bene anche nell'intervista.

RIEQUILIBRARE

Restituiamo al corpo libertà di movimento.

Fisioterapia, osteopatia e terapia manuale vengono utilizzate, quando indicate, per intervenire sulle limitazioni individuate e recuperare mobilità e funzione.

COSTRUIRE

Trasformiamo il cambiamento in capacità.

Il trattamento da solo non basta. Attraverso esercizio terapeutico e preparazione fisica costruiamo forza, controllo, stabilità e coordinazione affinché il risultato diventi parte del movimento del cavaliere.

EVOLVERE

Riportiamo tutto in sella.

Il percorso trova il suo significato quando ciò che abbiamo conquistato a terra diventa una nuova possibilità in sella: maggiore consapevolezza, controllo, adattabilità e armonia con il cavallo.

Perché ogni movimento del cavaliere diventa un messaggio che il cavallo ascolta.